Linea diretta: informazioni scientifiche
GROM -
Gruppo Romano Mielodisplasie
Novità sul fronte mielodisplasie.
Ma cosa sono le sindromi mielodisplastiche?
Le sindromi mielodisplastiche o preleucemie comprendono un gruppo eterogeneo di disordini clonali della cellula staminale caratterizzate da una emopoiesi inefficace responsabile di una progressiva citopenia periferica ed elevato rischio di evoluzione in leucemia acuta. Sono malattie relativamente comuni nel giovane adulto e anziano, infatti, hanno un’incidenza nei paesi
industrializzati di circa 3,5 casi per 100.000 abitanti. Negli ultimi decenni la ricerca ha ottenuto risultati significativi nell’individuare complesse lesioni citogenetiche e molecolari coinvolte nel processo della leucemogenesi delle MDS , così l’identificazione d’alterazioni citogenetiche e di meccanismi-immunomediati hanno radicalmente modificato l’approccio diagnostico-classificativo (WHO2001-2008,IPSS-WPSS) e le strategie terapeutiche.
L’eterogeneità degli aspetti clinico-biologici rendono questo gruppo di patologie onco-ematologiche particolarmente complesse, con difficoltà sia nell’inquadramento diagnostico (displasie clonali vs non clonali) che nell’indirizzo terapeutico (terapia di supporto vs chemioterapia vs terapia epigenetica). La diagnosi di MDS richiede sempre più un’ accuratezza ed uniformità nelle metodiche diagnostiche con elevati costi.
Recentemente Erber (EHA 2006) riporta l’esperienza della centralizzazione della diagnostica onco-ematologica (regional haematooncology diagnostic service) in differenti dipartimenti di ematologia in Gran Bretagna che ha permesso di ottenere una
migliore qualità della diagnosi e la possibilità di testare e sviluppare ed introdurre nuovi test diagnostici, favorendo un corretto
indirizzo terapeutico.
Il regional haemato-oncology diagnostic service ha favorito inoltre un attento e standardizzato monitoraggio delle patologie ematologiche sottoposte a trattamenti innovativi ai fini della valutazione della fattibilità e risposta terapeutica. Sulla base delle esperienze sopradescritte nel mese di luglio 2009 si è costituito il Gruppo Romano Mielodisplasie (GROM).
Il GROM nasce dall’esigenza di costituire una collaborazione tra i centri ematologici, favorendo la standardizzazione delle metodiche diagnostiche, condividendo l’esperienza clinico-terapeutica delle Sindromi Mielodisplastiche dell’adulto, permettendo in tal modo di ottenere un linguaggio comune nelle diverse realtà delle Ematologie Romane.
Gli obiettivi del gruppo sono:
- DIAGNOSI
- standardizzazione della diagnostica morfo-immunologica-genetica
- creazione di un “help-desk” per i casi controversi con discussione collegiale
- DATA BASE RETTROSPETTIVO E PROSPETTICO
- uniformità della definizione delle MDS
- uniformità nell’approccio terapeutico
- Costituire gruppi di lavori di esperti (diagnosi-terapia-infezioni-ecc)
- Audit delle commissioni di lavoro
- Costituire riunioni Teaching/training
- Partecipazione a studi cooperativi di ricerca e terapia.
Tali obiettivi potranno essere implementati nel corso del tempo, infatti il lavoro cooperativo del gruppo potrebbe essere di garantire sempre più ai nostri pazienti una qualità di cura ed assistenza adeguata innovativa, cercando di migliorarne così la qualità di vita.
Dr.ssa Susanna Fenu |